ASSOMAC AL WLC DI MILANO

08 Сентябрь 2015

Oltre 300 persone hanno partecipato al secondo “World Leather Congress”, tenutosi l’8 settembre presso Palazzo delle Stelline di Milano. Anche Assomac vi ha preso parte, attraverso il saluto di benvenuto della Presidente, Gabriella Bocca, e due interventi degli imprenditori Gianni Maitan e Mario Serrini, che hanno evidenziato l’innovazione tecnologica dell’industria italiana delle macchine per conceria.

Assomac  ha aderito a questa iniziativa con l’intento di mettere in evidenza le potenzialità della tecnologia italiana e la capacità delle imprese del settore meccanico nell’anticipare le esigenze e necessità produttive soprattutto in termini di efficienza e sostenibilità.

Hanno partecipato, inoltre, conciatori, produttori di articoli in pelle, produttori di tecnologia e sostanze chimiche, esponenti delle istituzioni, di enti pubblici e privati, accademici, provenienti sia dall’Italia che dall’estero: tutti sono stati chiamati a dare il loro contributo per il futuro del settore. Temi di discussione sono stati, infatti, l’attuale situazione dell’industria conciaria a livello mondiale e le sue future prospettive.

Nei saluti introduttivi è stata confermata l’importanza e la vitalità del settore pelle, in particolare in Italia, che necessita però di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni europee, estesa a tutta la filiera produttiva.

I numerosi interventi hanno tracciato un quadro internazionale completo e articolato del settore, evidenziando quanto sia centrale sostenere un’intera filiera capace di valorizzare uno scarto di lavorazione altrimenti molto difficile da trattare.

Il settore comprende 12mila aziende, che occupano in totale 200mila addetti e che producono un fatturato pari a 50 miliardi di dollari; fa parte della filiera mondiale pelle-calzature, che comprende anche, tra gli altri, produttori di calzature, di abbigliamento e arredamento in pelle, di articoli di pelletteria.

L’industria conciaria, riferisce Unic, ha una funzione strategica, come anello di congiunzione tra l’agricoltura e l’industria e copre scenari complessi che coinvolgono l’innovazione tecnologica, la protezione ambientale, la sostenibilità e la moda e il consumo internazionale di prodotti in pelle.

Il congresso è stato organizzato da Unic, con il supporto dell’Unione Europea e del Ministero dello Sviluppo Economico, su mandato dell’ITC, l’International Council of Tanners, che rappresenta le industrie conciarie di 37 Paesi di Europa, Americhe, Asia e Africa.

In allegato riportiamo il programma e le 19 presentazioni. 

Sito ufficiale: http://www.worldleathercongress2015.com

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