PIU’ DISCONTINUITA’ CHE CONTINUITA’: CHE FARE?

23 Январь 2018

Si è svolta venerdì 19 gennaio a Torino la Convention di ASSOMAC su “Il Sistema Pelle-Calzatura tra continuità e discontinuità” nel corso della quale sono stati presentati i risultati di una Ricerca sull’industria della pelle e della calzatura a livello mondiale realizzata dall’Associazione.

Scopo della ricerca, alla quale hanno partecipato sia la struttura che qualificati professionisti italiani ed esteri di livello internazionale, è quello di offrire alle aziende associate uno spunto di riflessione sul mondo che cambia.

L’incontro ha avuto molto successo con una buona partecipazione di imprese associate e, in particolare, di giovani imprenditori. Un segnale molto positivo.

Dopo le relazioni di Gian Carlo Cainarca e Enrico Cietta sono intervenuti, oltre ai relatori, la Presidente Gabriella Marchioni Bocca, Giovanni Gaia, Mario Serrini e Amilcare Baccini. Poi si è aperto il dibattito che ha visto protagonisti molti rappresentanti delle imprese associate presenti.

L’incontro, come ha detto la Presidente Gabriella Marchioni Bocca,  è stato il punto di partenza di un dibattito che coinvolgerà nei prossimi mesi tutte le imprese.

In allegato le slides delle due presentazioni e di seguito una breve nota sulla giornata. Nei giorni scorsi era già stato inviato a tutte le aziende associate l’Executive Summary della Ricerca che nella sua versione completa con allegati verrà mandata nelle prossime settimane.

---

C’è molta più discontinuità che continuità nel mondo della pelle a livello mondiale” e per affrontare i nuovi scenari, nei quali anche “i consumatori diventano a loro modo produttori” e le certezze vengono meno, non bastano le ricette tradizionali. Nel mondo “confuso” di oggi l’unica cosa chiara è che non si può stare fermi pena la sparizione: di un’azienda, di un’industria, di un intero settore.

A trent’anni da quella Ricerca sull’industria mondiale della calzatura, che rappresentò il tratto distintivo dell’attività di ASSOMAC all’inizio del suo percorso, l’Associazione ci ha riprovato, centrando il suo obbiettivo, con una nuova Ricerca che tocca nel suo complesso tutta la filiera dell’industria mondiale: la conceria, le scarpe e gli articoli di pelletteria.

"E’ una ricerca a tutto tondo, - per usare le parole di uno dei relatori, Enrico Cietta -  che non vuole dare risposte perché oggi più che dare una risposta è prioritario definire prima il problema in quanto la complessità è molto aumentata e la “lettura” è sempre più difficile.”

Gli fa eco Gian Carlo Cainarca, l’altro relatore della Convention torinese di Assomac: “nel tempo delle incertezze non bastano più i “problem solvers” ma serve chi è capace di fare il “set up” di questi problemi perchè viviamo in un mondo che anche culturalmente si evolve e di cui noi siamo parte integrante”.

A Torino ognuno ha svolto il suo compito. E se a Gian Carlo Cainarca e Enrico Cietta il compito affidato era quello di “volare alti” descrivendo, senza però mai staccarsi della realtà, il “fermento” del mondo, agli imprenditori intervenuti, Gabriella Marchioni Bocca, Giovanni Gaia, Mario Serrini e tanti altri nel dibattito, toccava forse il compito più difficile: la definizione del problema, appunto.

Quella che Amilcare Baccini ha provato a sintetizzare con una domanda: quali saranno le ricadute sul nostro settore della discontinuità in atto a livello internazionale?

Problematiche affascinanti ma non facili da declinare. L’importante però è avere “la consapevolezza di quello che c’è fuori ed uscire dalle nostre quattro mura (Gabriella Marchioni Bocca)” allo scopo di essere “attenti nell’osservare quello che accade (Mario Serrini)” perché “la velocità della discontinuità in atto potrebbe avere un impatto devastante sulle nostre imprese (Giovanni Gaia)”.

Sollecitare riflessioni e ragionamenti è uno dei compiti primari dell’Associazione a cui ASSOMAC non ha voluto venire meno.

La parola adesso è a tutti gli associati.  

2018-01-19-photo-00001326.jpg
2018-01-19-photo-00001327.jpg
p1190149.jpg
p1190162.jpg
p1190168.jpg
p1190179.jpg
p1190182.jpg
p1190183.jpg
p1190200.jpg

Altre notizie