ASSOMAC “MIT 4.0”

16 Giugno 2020

Un grande piano di ricostruzione per rilanciare le tecnologie del settore.

 

“In questi giorni stiamo vivendo una situazione imprevedibile, complessa e con la quale non avremmo mai voluto confrontarci. Le imprese sono obbligate a decisioni difficili in un contesto in continuo cambiamento, e come Associazione stiamo cercando di contribuire al meglio in un contesto difficile da interpretare”.

Gabriella Marchioni Bocca, presidente di Assomac, analizza così la situazione attuale. La preoccupazione sanitaria da una parte, la volontà di dare continuità alla produzione dall’altra.

“Come imprenditori, abbiamo prima di tutto la responsabilità di garantire la sicurezza di chi lavora con noi – continua la presidente Bocca. Per tutelare i singoli, ma anche per evitare di creare ulteriori difficoltà al nostro sistema sanitario, che sta già dando il massimo in questa situazione emergenziale. Stiamo facendo la nostra parte, con grande responsabilità e senso del dovere.

Certamente si tratta di una situazione molto complessa che non abbiamo conosciuto nella storia più recente e che ci coglie impreparati, ma occorre uno sforzo di analisi strategica per comprendere lo scenario e riorientare le energie per riprendere la via dello sviluppo, non solo per il nostro comparto ma per l’intero sistema industriale. La sensazione che ci accomuna in questo momento di sofferenza delle nostre comunità di imprese e di cittadini non è la disperazione, ma la decisa volontà di superare le difficoltà e intraprendere un nuovo cammino”.

La crisi ci ha colpiti proprio nel momento in cui eravamo impegnati a raccogliere i positivi frutti dell’ultima edizione di Simac Tanning Tech 2020, congelando, di fatto, i risultati interessanti in termini di numero e di qualità dei visitatori”.

I principali obiettivi di ASSOMAC, in queste settimane di ‘quarantena forzata’, sono accrescere la propria capacità di sostenere e supportare gli Associati attivando una serie di incontri (webinar), su temi come quello della sicurezza delle macchine, con l’obiettivo di mantenere coesa la base associativa.

Bisogna, inoltre, prepararsi ad agire sui mercati con strumenti opportuni per agganciare la ripresa del business, utilizzando l’immagine di una bandiera identitaria e unificante del comparto, che sia ancora più riconoscibile, distintiva e ad alta reputazione e che permetta di riorientare le energie di tutti nel ricostruire insieme la via dello sviluppo.

“Competenza, affidabilità e servizio al cliente delle produzioni meccaniche e tecnologiche italiane non sono mai state messe in discussione e rimangono un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. I numerosi attestati di solidarietà e stima ne sono dimostrazione. Per questo occorre un grande e aggressivo piano di rilancio del MIT 4.0 ‘Made by Italian Technology’ capace di supportare le imprese e sostenere l’export, sfruttando al massimo le misure che il Governo e la Commissione Europea hanno messo in campo”, conclude Bocca.

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