Lusso europeo: domanda cinese e prezzi elevati pesano sulle prospettive del settore

03 Novembre 2026

Il rallentamento della domanda cinese e la maggiore attenzione ai prezzi stanno mettendo alla prova il lusso europeo. Secondo un approfondimento di Milano Finanza, che riprende una stima del Financial Times, i principali gruppi del settore hanno perso nel 2026 circa 251 miliardi di euro di capitalizzazione: una contrazione del valore di Borsa, distinta dall’andamento dei ricavi.

L’analisi individua tra i fattori di difficoltà l’aumento dei prezzi dei prodotti e la riduzione della capacità di spesa della clientela meno abbiente. In Cina, la crisi immobiliare e l’incertezza economica contribuiscono a rendere i consumatori più prudenti e selettivi. Parallelamente, marchi locali come Songmont, Laopu Gold e To Summer conquistano interesse attraverso identità culturale, esperienza d’acquisto e posizionamenti di prezzo differenti.

Il quadro resta diversificato tra gruppi e categorie di prodotto. Per la filiera della pelle, della calzatura e della pelletteria, questa evoluzione riporta al centro il rapporto tra prezzo, qualità e valore riconosciuto dal cliente. Precisione delle lavorazioni, sviluppo del prodotto ed efficienza produttiva assumono quindi un ruolo rilevante nel sostenere la competitività delle imprese.

Fonte: Milano Finanza / Class CNBC, approfondimento social di Riccardo Belardinelli, con grafiche di Eduard Avramescu – profilo Instagram.

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