Pubblicato il Decreto Ministeriale che istituisce il SISTRI
E’ stato pubblicato sulla Gazetta Ufficiale n.9 del 13-01-2010 il D.M. 17 dicembre 2009 che istituisce il “SISTRI” al quale dovranno iscriversi i soggetti individuati all’art.1 del suddetto Decreto, la cui gestione è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente.
I soggetti vengono distinti in 3 gruppi:
art.1 comma 1, lettera a) i produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti
art.1 comma 1, lettera b) i produttori di rifiuti pericolosi fino a 50 dipendenti e i produttori di rifiuti non pericolosi che hanno tra i 50 e gli 11 dipendenti
art.1 comma 4 i produttori di rifiuti non pericolosi che non hanno più di 10 dipendenti
Le prime disposizioni riguardano le “modalità di iscrizione” al Sistema come definite all’art.3 e all’Allegato IA attraverso diverse modalità:
- on line collegandosi al portale SISTRI www.sistri.it
- via fax al seguente numero 800 050863
- via telefono al seguente numero verde 800 003836 che sarà operativo sino alla scadenza del termine previsto per l’iscrizione nei giorni feriali, compreso il sabato, dalle 6.00 alle 22.00
I termini temporali per l’iscrizione sono differenti a seconda del gruppo di appartenenza:
- entro il 28 febbraio per le aziende definite dall’art.1 comma 1, lettera a)
- entro il 29 marzo per le aziende definite dall’ art.1 comma 1, lettera b)
- per le aziende che producono rifiuti non pericolosi e non hanno più di 10 dipendenti l’adesione al Sistema è solo di tipo volontaria
Tali termini temporali sono prorogati di 30 giorni in base al Decreto Ministeriale del 15 febbraio 2010.
Per l’elenco e la definizione dei rifiuti pericolosi è da considerare quanto riportato nella Decisione 2000/532/CE della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi [Gazzetta ufficiale L 226 del 6.9.2000].
Si allega per completezza il Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009, con in particolare il riferimento agli artt. 1 e 3.
Informassomac, mar2010
Ref ID-precedente: 205