Dopo lo storico accordo del 14 luglio 2015, volto a porre fine alla questione del nucleare in Iran e a normalizzare le relazioni tra l'Iran e il mondo occidentale attraverso un percorso articolato, il cui atto finale sarà la rimozione delle misure restrittive adottate dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti d'America, nella business community iraniana si vivono momenti di grande fermento. Lo si è avuto modo di constatare alla manifestazione fieristica del settore pelle/calzature MPEX, svoltasi a Teheran dal 27 al 30 novembre, che ha visto la presenza di circa una quarantina di imprese italiane; la maggiorparte di macchinari.
Una fiera molto affollata e i cui riscontri sono stati decisamente positivi per l'interesse mostrato dagli operatori iraniani. Alla manifestazione ASSOMAC e ICE Agenzia hanno allestito tra l'altro uno stand istituzionale per promuovere i macchinari italiani e SIMAC TANNING TECH.
In concomitanza con la fiera di settore MPEX si è svolto a Teheran un Business Forum italo-iraniano in occasione della Missione di Sistema organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Confindustria. La missione, a cui ha partecipato anche ASSOMAC, ha visto la presenza di 37O partecipanti in rappresentanza di 178 imprese, 20 Associazioni imprenditoriali e 12 gruppi bancari. Molto importante l'incontro tra i 12 Gruppi Bancari italiani e 24 Gruppi Bancari iraniani in quanto il problema del credito è uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo del business.
L'obiettivo principale della missione era quello di identificare e approfondire le reali prospettive di collaborazione commerciale e industriale che la progressiva fine delle sanzioni renderà possibili tra l'Iran e il sistema produttivo italiano per tornare ai livelli interscambio bilaterale ( 7 miliardi di Euro) raggiunti prima dell'entrata in vigore delle sanzioni che hanno fatto scendere l'interscambio a 1,6 miliardi di Euro; di cui 1,2 miliardi export dell'Italia.
ASSOMAC, che lavora in Iran dal 2003 e che dal 2014, dopo una lunga parentesi di sospensione delle attività a causa della situazione politica internazionale, ha ripreso ad operare, ha svolto un ruolo importante all'interno del FORUM Italia-Iran. La Presidente Gabriella Marchioni Bocca ha infatti firmato domenica 29 novembre, al termine della sessione generale del FORUM, alla presenza del Ministro dell'Industria, delle Miniere e del Commercio dell'Iran, Mohammad Reza Nematzadeh, e del Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, due accordi di collaborazione con l'Associazone dei conciatori di Tabriz (ALPEA) e l'Associazione dei conciatori e dei prodotti in pelle di Teheran (ITA/IR). Sulla base delle intese verranno tra l'altro avviati programmi di assistenza tecnica e di formazione allo scopo di promuovere le macchine e le tecnologie italiane per calzature, pelletteria e conceria.
(Nella foto la prima pagina di un giornale di Teheran di lunedì 30 novembre con l'immagine della firma dell'accordo tra ASSOMAC e ALPEA (Association of the Leather Producers and Exporters of East Azerbaijian). Da sinistra Golnar Nasrollahi, Direttrice del Dipartimento Industria Leggera del Ministero dell'Industria, delle Miniere e del Commercio dell'Iran; Masoud Bonabian, Presidente di ALPEA; Gabriella Marchioni Bocca, Presidente di ASSOMAC e Riccardo M. Monti, Presidente di ICE Agenzia. Alle spalle il Ministro dell'Industria, delle Miniere e del Commercio dell'Iran, Mohammad Reza Nematzadeh, il Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e Licia Mattioli, Presidente Comitato Tecnico per l'internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria.