Avviamento di un Centro servizi artigiano per la produzione di calzature. (prog/pisie 09035)
Programma di clustering per gli artigiani della calzatura di Kigali con l’installazione di un impianto meccanizzato per la produzione di calzature standardizzate all’interno del Centro Servizi per Artigiani. Il programma prevede anche la formazione sul metodo di produzione e la creazione di un sistema di microcredito per poter acquistare tecnologia e materie prime di qualità. Progetto in partnership con CDE, MINICOM (Ministero dell’industria del Ruanda e l’ICE)
Il Ruanda è un Paese in crescita e beneficia di un notevole patrimonio di materia prima e di una pregressa esperienza nel campo dei calzaturifici. Attualmente la posizione geopolitica lo rende un Paese chiave nel commercio di manufatti con il Congo, la Tanzania, l’Uganda ed il Burundi. Il gusto locale è fortemente orientato al gusto della calzatura italiana. I funzionari del settore pubblico ed i borghesi ruandesi indossano
calzature importate di marchio e fattura italiana. Gli altri indossano scarpe di seconda mano provenienti dall’Europa o scarpe “Simil Italiane” provenienti dalla Cina. Le calzature tradizionali chiuse sono molto importanti in quella zona dell’Africa dal clima piovoso e territorio collinare. L’idea del programma è di migliorare la specializzazione locale per produrre calzature tradizionali per la crescente classe media del Ruanda e dei Paesi limitrofi recuperando un mercato ora occupato dalle calzature di seconda mano e da calzature di bassissima qualità di origine cinese.