Siria, check up

31 ژوئیه 2010

Il settore conciario siriano ha avviato una fase di trasformazione, e in questo contesto è stata realizzata la rilocalizzazione delle concerie esistenti in un nuovo distretto industriale. L’intervento gestito dal PISIE è volto principalmente al miglioramento del livello tecnologico delle concerie siriane così da renderle competitive sui mercati internazionali. Miglioramento che potrà avvenire solo con il concorso dell’innovazione di processo e l’inserimento di nuovi macchinari concepiti con tecnologie avanzate. Il prodotto derivato del miglioramento tecnologico e qualitativo del settore sarà di supporto all'intero sistema:

- per difendere il mercato locale dalla concorrenza straniera che fornisce materie prime migliori, ai calzaturifici ed ai pellettieri, di quelle locali;

- per migliorare la flessibilità produttiva grazie all’interazione tra le piccole e le medie imprese della concia.

I bisogni prioritari espressi dagli imprenditori locali sono quelli di avere assistenza nell’organizzazione e nel dimensionamento dei nuovi insediamenti produttivi, in modo di favorire l’integrazione tra le piccole concerie, e di disporre di tecnologie che riducano l’inquinamento.

Formazione sul campo degli imprenditori e dei manager della concia di Damasco affinché questi siano attrezzati ad affrontare i problemi posti dalla rilocazione delle concerie nel nuovo distretto industriale. L’obiettivo è di ottenere, con la rilocazione, un distretto produttivo con un migliore livello di qualità di prodotto e di processo, nell’ambito di una politica di riduzione dell’impatto ambientale. Con l’attività di analisi e di “coaching” sviluppata dal PISIE si propongono alcuni modelli di concerie fattibili per la rilocazione. Sono stati valutati i processi produttivi e sono state identificate delle opportunità di miglioramento tecnologico, secondo un criterio di priorità ottenuto dalla discussione con gli imprenditori.

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