Un’edizione record: 456 espositori di cui 156 esteri provenienti da Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Italia, Lituania, Messico, Nuova Zelanda, Portogallo, Russia, Arabia Saudita, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Olanda, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito.
Questa in sintesi la radiografia dell’edizione 2016 della India International Leather Fair (IILF) che si è aperta questa mattina al Trade Centre di Chennai. Molto folta la partecipazione italiana ed in particolare quelle delle imprese ASSOMAC. Sono infatti una quarantina le aziende associate presenti negli stand degli agenti/riveditori o partecipanti nella collettiva che tradizionalmente l’Associazione organizza in fiera.
Del resto l’India è da tempo stabilmente il secondo mercato di sbocco delle esportazioni del settore italiano delle macchine per calzature, pelletteria e conceria e nel periodo gennaio-ottobre 2015 l’export italiano di settore è cresciuto di oltre il 18% toccando, escludendo le macchine per il sintetico, i 22,3 milioni di Euro.
“Dobbiamo ancora crescere – ha detto alla cerimonia di inaugurazione della IILF, Rafeeque Ahmed, Chairman del CLE – e per farlo dobbiamo essere aperti al cambiamento, ad essere meno conservatori”.
Questa settimana è molto importante per il mondo della pelle e della calzatura indiana: oltre alla fiera IILF è infatti previsto lo svolgimento del 19mo congresso mondiale della Tecnica della Calzatura che richiamerà in India oltre 175 tecnici calzaturieri provenienti da tutto il mondo e oltre 300 tecnici indiani. Il Congresso di svolgerà dal 3 al 5 febbraio